APPORTI NUTRIZIONALI E ALLENAMENTO

La pratica regolare di un’attività fisica, sia essa di forza, di resistenza muscolare o di durata, impone una particolare attenzione agli apporti nutrizionali. La costruzione di masse muscolari richiede un programma di allenamento molto intenso che comporta un aumento del fabbisogno energetico e di micronutrienti. L’alimentazione dell’atleta che segue un regime di corretta alimentazione deve avere come obiettivo primario un adeguato apporto energetico, prevalentemente sotto forma di carboidrati, che gli consenta di mantenere buone riserve di glicogeno muscolare, e un altrettanto adeguato apporto proteico che permetta la crescita delle masse muscolari e la riparazione dei diversi tessuti dell’apparato locomotore che possono venire danneggiati durante l’esercizio.

L’esercizio di forza fa aumentare il turnover proteico a livello muscolare, stimolando sia la sintesi sia la degradazione delle proteine, ma l’entità di entrambe dipende dal tempo di recupero dopo la seduta e dal grado di allenamento che può condizionare in maniera positiva il bilancio di azoto. Quindi sono il tipo di allenamento e le modalità con cui viene condotto che principalmente condizionano l’entità dello sviluppo delle masse muscolari.

Gli aspetti nutrizionali sono fattori che influiscono sulla crescita corporea e sul miglioramento tecnico dell’atleta; ad esempio, l’assunzione di spuntini a base di carboidrati e di proteine prima dell’allenamento di resistenza muscolare può migliorare l’anabolismo proteico.

Tuttavia, sebbene un’alimentazione scorretta e non adeguata possa influire negativamente sulla prestazione, non esiste un nutriente o una qualche sostanza miracolosa che possa sostituirsi alle caratteristiche geneticamente determinate dell’atleta e ad un allenamento ben programmato e ben condotto.

La necessità di aumentare la massa muscolare spinge la quasi totalità dei frequentatori delle palestre ad adottare misure dietetiche costose, sgradevoli e del tutto inutili per conseguire l’obiettivo desiderato. Mangiando in modo sano e distribuendo correttamente gli alimenti nella giornata si ottengono i risultati sperati senza arrecare danno a livello renale. La distribuzione dei pasti nella giornata andrà valutata in rapporto all’organizzazione delle diverse attività dello sportivo considerando in primo luogo l’orario dell’allenamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *